Mamma e papà scrivono alla figlia nel giorno della sua Prima Comunione
Cara Miriam,
siamo felici di vivere con te questa festa in cui incontri più da vicino Gesù che vuole abbracciarti in un modo nuovo e stringersi forte proprio intorno a te. Oggi 5 maggio ricorre il ricordo di un grande personaggio storico, Napoleone Bonaparte, che proprio al primo posto dei suoi ricordi più belli mise il giorno della Prima Comunione: proprio una bella coincidenza.
La vita di oggi ci porta a vivere sempre di corsa, ad andare diritti per la nostra strada, senza fermarci ad ascoltare chi ci sta vicino.
Questa è l’occasione perché tu gusti l’incontro più importante con una Persona che ti ha accolto e amato da sempre e che cercherà sempre di incontrarti durante la vita.
Tu lascia aperta la porta del tuo cuore non escluderlo dai tuoi pensieri che come il nostro amore sarà pronto a proteggerti in ogni giorno che verrà.
Come in una nuova amicizia un po’ alla volta ci si conosce, ci si cerca, ci si trova, ci si confida: così Gesù sarà per te un amico sempre disponibile.
Cara Miriam, mamma e papà un giorno di diversi anni fa decisero di scrivere una poesia d’amore in cui la prosa assomigliava al tuo sorriso, le strofe ai colori dei tuoi capelli, le rime ai tuoi innumerevoli capricci, i versi al tuo affetto per noi ed ogni parola alla tua infinita dolcezza: in poche parole la poesia eri tu!
Da quel giorno siamo stati genitori felici di aver composto un piccolo capitolo di una bella storia di vita…la tua. Grazie per rendere i nostri giorni gioiosi e per le attenzioni che hai per tuo fratello…ti amiamo tanti cari auguri.
Costantino e Carmelina


