Dalla Poltrona del Dentista all’Altare: la Rivoluzione Silenziosa di Eric e Grace
Deve esserci qualcosa nell’aria, a Gaithersburg nel Maryland.
O forse sono Eric e Grace a portarsi dentro qualcosa di speciale, e già a vederli da fuori intuisci che non si tratta di gente del tutto comune.
Eric Morrison fa il dentista, Grace la parodontologa, si conoscono alla facoltà di odontoiatria qualche decennio fa, si sposano, e fin qui niente di che.
Poi però consacrano il loro matrimonio al Cuore Immacolato di Maria, mettono su famiglia, e che famiglia: sei figli anzi sette, perché qualche anno fa alla truppa si aggiunge una figlia adottiva che con la sua vita portatrice di sindrome di Down arricchisce i fratelli di ulteriore bellezza.
I Morrison diventano negli anni una forza.
Abituati a stare in parrocchia, sì e tanto, ma pure in mezzo a chi ha bisogno. Abituati a ridere parecchio ma pure a stare in mezzo ai dolori.
Daniel lo ricorda bene, a casa sua si è sempre apparecchiato un piatto in più, che spesso era per il sacerdote. Perché loro ai don li hanno sempre incoraggiati, gli hanno sempre fatto da famiglia attorno.
E ora i piatti da apparecchiare per i sacerdoti in casa Morrison si sono moltiplicati.
Daniel ha 26 anni, è il secondogenito, e da poco è stato ordinato nell’arcidiocesi di Washington.
Ma niente di nuovo eh.
Perché prima di lui già James e Nicholas, suoi fratelli, hanno fatto la stessa scelta.
E ad agosto se il cielo vuole al trio si aggiungerà a pieno diritto anche suor Mary Sophia, una delle loro sorelle in procinto di prendere i voti tra le domenicane di Nashville.
A guardarli in foto per la miseria, ti viene dire subito ma guarda che gran bei pezzi di figlioli.
Un gran buon DNA, il loro, ma pure dei gran bei sorrisi.
Sarà che hanno visto la vita dei loro genitori spesa ogni giorno per loro e per gli altri.
Sarà che al centro delle giornate di Grace e Eric, alla fine e all’inizio, ci sono sempre stati la messa e il rosario a cui i figli potevano aderire se volevano, senza forzature.
Sarà che la fede in questa casa non è mai stata un obbligo ma una scelta arrivata da sé per attrazione al bello.
Sarà che il motto in casa Morrison è “o tutto o niente”.
Fatto sta che i Morrison sono e resteranno una forza.


