Lo sapete come sono nati i Manga?
Lo sapete come sono nati i MANGA?
Hokusai cambiava nome di continuo.
Il grande artista giapponese, ogni volta che mutava il suo stile, il suo modo di dipingere, si firmava in modo diverso.
Era nato come Tokitarō, adolescente divenne Tezsuzō [“magazzino del ferro”], poi divenne Shunrō [“splendore di primavera”], poi Sōri in onore del suo maestro Tawaraya Sōri.
Quando divenne un’artista indipendente si diede il nome proprio di Hokusai [“studio del nord”]. Terminato questo periodo molto fecondo si firmò Taito, intorno a 60 anni prese il nome di Iitsu [“nuovamente uno”], infine compiuti i 75 anni, Hokusai entrò nel suo ultimo periodo col nome di Manji, che portò fino alla morte.
Hokusai è quello che ha fatto la Grande Onda, una delle mie opere preferite. Il titolo esatto è “La Grande onda di Kanagawa” ed è una stampa xilografica. Ne esistono circa cento esemplari conservate nei principali musei del mondo.
La Grande Onda, fa parte della serie delle “Trentasei vedute del Monte Fuji”. Il Monte Fuji infatti lo si vede piccolo sullo sfondo, ma se aguzzate la vista lo vedete riprodotto anche nelle onde del mare. La Grande Onda, maestosa e tremenda, sta per spazzare le due barche dei pescatori sottostanti. Sembra così potente e immensa da sommergere lo stesso Monte Fuji, alto 3776m, la vetta più alta del Giappone.
Hokusai la realizzò all’età di 70 anni e non stava passando un bel momento. Rimasto vedovo, con i pochi soldi che aveva, stava cercando di pagare i debiti di suo nipote. Per fare la sua Onda, Hokusai ci mise circa 30 anni.
Le opere di Hokusai e di altri artisti Giapponesi, quando arrivarono a Parigi a metà del 1800, ebbero un grande successo, si diffusero nella società parigina, influenzando pittori come Van Gogh, Monet, Gauguin e altri Impressionisti. Oggi non avremmo l’arte pittorica europea senza le opere di Hokusai.
La Grande Onda è come il nome del Maestro Hokusai: cambia in continuazione! Travolge tutto e tutti. È come la vita. Cambia in continuazione e appena pensi di aver trovato la tua identità, di avere tutto sotto controllo, tutto viene travolto. E tu sei un nuovo Simone, porti lo stesso nome, ma sei un altro Simone, dovresti cambiare nome, come faceva Hokusai, per avvisare tutto il mondo.
Hokusai, quando portava il nome Taito [“lontano est], fu il primo grande artista a realizzare disegni e illustrazioni, in tredici piccoli volumi, dove inserì centinaia di immagini tra esseri umani e animali, elementi architettonici, divinità, creature fantastiche. Tutti fatti con un tono ironico, quasi comico.
Quest’opera si chiamava: Denshin kaishu Hokusai Manga [“Schizzi sparsi per immagini derisorie di Hokusai”]. I Manga [“immagini derisorie”], i famosi fumetti giapponesi, quei fumetti che spingono tanti giovani a venire fino nel “lontano est”, dove il Sole si leva prima di ogni altro luogo, prendono origine proprio dai bozzetti disegnati e pubblicati da Hokusai.
Tutto cambia o forse no.


