cultura

Fidati della scienza ma non smettere mai di sognare

Il 12 ottobre 2019, Eliud Kipchoge ha fatto la storia.

Ha corso una maratona in 1:59:40, abbattendo quel “muro delle due ore” che per decenni era sembrato invalicabile. Un’impresa ritenuta scientificamente impossibile prima del 2075.

E invece…

«Gli scienziati dicevano che l’uomo non ci sarebbe riuscito prima del 2075.

Io ho dimostrato che si sbagliavano» – disse Kipchoge, con la semplicità di chi ha appena riscritto i confini dell’umano.

Fidarsi della scienza? Certo.

Ma senza smettere mai di fidarsi anche dell’impossibile.

Perché la scienza studia ciò che è e che è stato.

Ma non sempre ciò che può essere.

Non studia i sogni, la fede, la forza di volontà, l’intuizione, la spinta interiore a superare i propri limiti. Perché sono variabili incalcolabili, unicità irripetibili.

Ecco perché, accanto alla scienza, serve anche la fiducia nell’essere umano. Per cui non smettete mai di credere in voi stessi.

A volte, il miracolo che aspettiamo… siamo proprio noi.

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