Per una lacrimetta”: il miracolo di Bonconte da Montefeltro e il Sì a Maria
Buonconte da Montefeltro è esistito davvero, Dante l’ha pure conosciuto.
Nel 1289 era a capo delle truppe di Arezzo contro Firenze nella battaglia di Campaldino, dove stava pure Dante.
Ma gli aretini perdettero male, e il corpo del Buonconte ferito non si trovò più.
Quel geniaccio di Dante nel V canto del Purgatorio incontra Bonconte, che finalmente può spiegargli bene com’è che a Campaldino s’è perso il suo corpo.
Le cose erano andate così.
Buonconte ferito letalmente alla gola era fuggito verso il fiume. Non vedeva più niente, non riusciva più a parlare.
Aveva fatto giusto in tempo, un momentino prima di morire, a dire Maria.
A invocare la Madonna.
Dopodiché era caduto senza vita.
Ora lui non era stato proprio uno stinco di santo, anzi s’era fatto conoscere per una certa capacità di fare parecchio male, tanto che all’inferno lo davano in lista d’attesa da un pezzo.
E invece quel nome Santissimo di Maria, pronunciato in punto di morte, lo salvò.
Infatti, prosegue Buonconte, l’angelo di Dio scendendo s’era andato ad acciuffare la sua anima un secondino prima che la pigliasse quell’altro, il boss dell’inferno.
Il quale giustamente incarognito se l’era presa parecchio con l’angelo.
Gridandogli “O tu del cielo, perché mi privi? Tu te ne porti di costui l’esterno per una lacrimetta che ‘l mi toglie!”.
Cioè, traduco, oih dico a te che scendi dal cielo, che facciamo qua, ti pigli un’anima che spetta a me? Questo me lo sono lavorato ai fianchi per una vita intera, gliene ho fatte fare e dire d’ogni, e ora per una lacrimetta che ha cacciato rivolto a Maria prima di morire, tu lo salvi dall’inferno!? Ma siamo matti. Ora ti faccio vedere io!
E così il boss infernale aveva sollevato venti nebbie e quant’altro per far sì che il corpo di Buonconte venisse preso dal fiume in piena.
Ecco perché non venne mai ritrovato.
The end.
Cosa vuole insegnarci Dante Alighieri, come solo lui sa fare?
Che il perdono di Dio non ha logiche umane, checché ne diciamo non ci capiremo mai niente davvero.
E poi, che davanti al nome di Maria si piega la volontà di cielo e terra. E quello di sotto, muto.
Viva Maria. For ever and ever.
Buona festa del suo Santisssimo nome.


