L’Ultimo Gesto di una disperata: il coraggio di chiedere perdono
Una donna con la fama pesante, la peccatrice.
Impura quindi intoccabile, la legge dell’epoca faceva sul serio. Quelle come lei non potevano sperare nel successo su only fans. Reietta a vita e basta.
Orizzonti miserabili, sguardi schifati al suo passaggio, nessun riscatto.
Qualsiasi ragione avesse a sua discolpa nessuno l’avrebbe difesa né ascoltata.
E nemmeno perdonata. Mai.
Ma un giorno, in città arriva Lui.
S’accende una luce.
E quello che fa lei, dopo, lo fa chi è disperato.
Tenta il tutto per tutto col rischio enorme di essere insultata in pubblico, cacciata via, chissà che altro.
Fa niente ci prova uguale, tanto perso per perso.
Ormai s’è accesa la luce, la speranza nella disperazione dell’amore, quello che ti salva a un pelo dalla morte quando ormai ti danno tutti per spacciata.
Irrompe dove sta lui, sguardi torvi attorno, a lei frega niente.
Ha occhi e orecchie solo per lui.
Piange.
Ma come ti permetti di piangere, tu che sei una donna senza dignità.
Eh, invece lei piange forte.
Un bagno di lacrime, da lavarci i Suoi piedi.
Che unge con oli profumati, e asciuga coi suoi capelli.
Anni di dolore e umiliazioni e sporcizia tutti lì ai piedi di un uomo.
Ecco qua, con un gesto di amore umilissimo lei chiede ascolto, e comprensione, e perdono.
Perché lo sa che ha sbagliato, ma sa pure che vuole essere salvata.
E Lui che fa.
Eh, che fa.
Perdona, che vuole fare.
Perché lei ha tanto da farsi perdonare, e per questo lo sta amando tanto.
Credo sia tutto qua.
L’odio e lo sporco e la rabbia e le ferite e le battaglie che ci portiamo dentro.
Se sapessimo piegarci come lei a terra e piangere e chiedere perdono senza parole, ma solo con fede nell’Amore che guarisce, potremmo ricominciare.
Tornare a casa, leggeri, salvati.
Amati.
Che svolta, ragazza mia.


