chiesasolo cose belle

La scala di Roberto e la Corona di Maria

Roberto Leo è il caporeparto più anziano dei Vigili del Fuoco di Roma.

Non il più giovane quello col fiato migliore, ma il più anziano, perché l’onore di salire fino a lassù te lo devi meritare.

Quindi stamattina verso le 7 vicino piazza di Spagna, con le prime luci dell’alba e i fari a illuminare meglio dove mettere i piedi, Rob ha salito i quasi 100 gradini di una scala di 27 metri di altezza.

Ma mica era solo. No no, per compagnia aveva una corona di fiori gigante appesa a un braccio, il dono per la sua bella.

Verso il 40esimo gradino ha avuto tre secondi di incertezza, quella corona doveva pesare qualche chilata, per non sbilanciarsi se l’è messa praticamente sulla schiena. E ha ripreso a salire.

Si vedeva la fatica del passo sul gradino sempre più stretto, del peso addosso, un uomo sospeso su un pezzo di ferro all’altezza di un ottavo piano nel vuoto.

Ma alla fine, Roberto è arrivato.

E lì, mentre sporgendosi nel cielo che cominciava a farsi meno rosa e più celeste sistemava con una certa destrezza la corona di fiori al braccio di Maria Immacolata, e poi le avvolgeva alla mano un rosario con tutta la calma del mondo come se stare lì fosse mica per niente scomodo, anzi, un vero piacere, lì proprio mi è venuto da fargli una domanda.

A Robe’, ma chi te l’ha fatto fare?

Forse perché Maria è bella.

Perché da che mondo è mondo un uomo sa darsi tutto, darsi davvero, sfidare la morte e la vita e le fatiche brutte, solo quando in ballo c’è una bellezza da conquistare.

Una bellezza da amare, e da cui lasciarsi amare.

E non parlo di bellezza fisica e basta.

Che l’abbiamo sentita tutti almeno una volta nella vita la delusione colossale di ammirare una persona fisicamente pazzesca e poi sentirci cadere le braccia scoprendo che dentro è sciapa, di uno sciapo vuoto che pure il bello di fuori poi sembra niente.

Ecco, Maria no.

Lei è l’infinita bellezza.

La delicatezza gentile che sa smuovere il cuore dei potenti.

La pace maestosa che mette sotto un piede il re del male.

La donna umile che da sotto sostiene il mondo.

E con la sua bellezza ama.

E amando attira.

E attirando salva.

Tutta bella.

Maria.

Prega per noi.

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