Finding Jesus in Times Square
New York che spiazza ancora. E un Gesù che compare dove non te l’aspetti (come sempre in pratica).
E così in questi giorni, tra luci strabordanti, messaggi pubblicitari di babbi natali cocacole e imperdibili borse louisvuitton, su un pannello gigante a un passo da Broadway arriva il più grande spettacolo.
Un uomo che cammina in controluce, andando incontro a chi guarda, la veste lunga in movimento, braccia aperte.
Pure se non ha un volto ma solo tanta luce lo capisci subito chi è, ma a scanso di equivoci il filmato a millemila watt, di una decina di secondi, termina con una croce e la scritta:
Jesus is coming.
Giusto per essere chiari.
All’inizio pensavo a una trovata bellina ma fake, intelligenzeartificiali e robe così, che ormai dai filmati verosimili ma falsi come gli sconti sulla bolletta del gas siamo inondati.
Figuriamoci, NY la grande mela di questi tempi tutto pare tranne che pronta a farsi passeggiare per le strade un Gesù in formato giga.
Poi però dello stesso filmato ne ho trovato più di uno, sempre stesso schermo ripreso da angolazioni diverse, anche dagli studenti di una scuola dello Utah.
E mi sono detta ma se sta cosa è vera, che capita a New York che non ci dicono al tiggì?
Beh per esempio capita che molti hanno coraggio, e sempre lì a Times Square si formano periodicamente delle gran belle adunate di preghiera. Riunioni pubbliche di credenti, di chiese cristiane diverse.
Si tratta di giovani perlopiù, microfoni e chitarre, sventolano bandiere con la scritta Jesus is the king, raccontano perché hanno il fegato di parlare in pubblico di Gesù. Perché gli ha salvato la vita, semplicemente.
Dal non senso e dal non sapere perché cavolo si vive.
Lo scorso anno un’altra proiezione gigante, sempre a Times Square, aveva commosso per l’annuncio sul vero significato del Natale: l’attesa di Gesù luce del mondo.
Quest’anno NY ci riprova così.
A ricordarci che se non sai cosa cerchi, o chi aspetti, l’attesa del domani diventa un estenuante tentativo di riempire voragini interiori con tutto e di più, tranne quello che conta davvero.
Jesus is coming.
Buona attesa a chi lo aspetta.


