Natale è la poetica attesa
IL TEMPO A NATALE
Il tempo va amato ed assaporato
Gustato, goduto e un poco sprecato
Perché solamente se vivi la noia
Poi vai alla ricerca di ciò che dà gioia.
Chi dice che il tempo è un bene raro,
e che ogni secondo che passa è denaro,
trasforma i momenti della sua vita
in una corsa continua e infinita.
Invece nel tempo c’è un dono speciale
che voglio che tu riceva a Natale
perché quel che conta è volersi bene
guardarsi negli occhi e far tutto insieme.
Se qualcuno ti dice sii svelto, fai in fretta
Perché sull’orologio corre la lancetta
tu rallenta il ritmo e tira un po’ il fiato
lotta per un mondo più rilassato
così scoprirai ciò che conta davvero:
vivere con gioia un Natale vero
in cui si festeggia un Bambino che è nato
e che senza fretta al mondo si è dato.
(Tratto da “Il mago del tempo. Una storia di Natale” di A.Pellai, Nord Sud Edizioni)
Uno dei valori del Natale è che ci mette in contatto con la dimensione del tempo. Ci fa correre freneticamente per preparare il giorno di festa, i regali, i biglietti di auguri. Ma poi ci chiede di rimanere fermi in contemplazione del presepe. Ci fa tornare con la memoria al tempo che è stato, quello di quando eravamo bambini. I ricordi più belli della nostra infanzia sono legati al giorno di Natale.
Per alcuni, il tempo di Natale è un tempo che amplifica la percezione del disagio e del dolore. Si vive un tempo che mette in risalto non solo la gioia, ma anche ciò che ci fa male o ci ha fatto male nella vita.
Mancano 10 giorni a Natale. Auguro a me e a voi “buon tempo”, un tempo da abitare e da vivere con lo sguardo dei bambini che siamo stati. Ne “Il mago del tempo. Una storia di Natale” (Nord Sud ed.) ho messo tutto questo. E’ una storia di Natale illustrata splendidamente da Maria Cristina LoCascio che ci obbliga a ripensare ai bambini che siamo stati e al fatto che oggi solo i bambini cercano con le loro vite di rallentare la frenetica vita di corsa di noi adulti, per aiutarci a capire che anche se “Il tempo è un regalo, che non va sprecato, ciò non ti obbliga a vivere agitato”, proprio come afferma il protagonista di questa magica e dolce storia.



