La Strana Storia della Santa Casa di Loreto
La Santa Casa di Loreto è il posto del Sì.
Eppure a guardarla non lo diresti mica.
Una stanza angusta, 9 metri per 4, stretta tanto da obbligare a stringersi per starci dentro.
In base a studi ripetuti nel tempo, le tre mura originarie hanno circa 2000 anni, sono costruite secondo la tradizione edilizia dei Nabatei delle terre di Canaan, saldate con la malta della Galilea di 2000 anni fa: gesso e polvere di carbone di legna.
Sono peraltro incise in alcuni punti da graffiti simili a quelli risalenti al II secolo, lasciati dai primi cristiani e ritrovati uguali a Nazaret. Il che suffraga l’ipotesi che la Casa fosse luogo di culto già allora.
La quarta parete sul fondo è stata aggiunta in Italia, affrescata, decorata con l’altare e la statua della Madonna Nera.
Questa è la parte scientifica.
Ma per chi crede, non si tratta solo di pietre antiche.
Quelle sono le pareti della casa di Maria di Nazareth. La casa della sua infanzia, della sua preghiera, del suo Sì.
Tre pareti fatte per la vita quotidiana che chiudevano anteriormente una grotta di servizio scavata nella parete della roccia tutt’ora presente nella Basilica dell’Annunciazione di Nazaret. Questa grotta, la parte restante della casa di Maria, combacia perfettamente con il perimetro della Casa di Loreto.
Ma come ci è arrivata la Santa Casa in Italia?
Per tradizione sono stati gli angeli a traslarla dall’Oriente.
Secondo i documenti dell’epoca fu una famiglia nobile bizantina di nome Angeli a intervenire fattivamente nell’impresa.
Secondo l’interpretazione storica, nel 1291 gli Angeli salvarono per primi la Santa Casa dalla distruzione degli infedeli trasportandola nei Balcani.
Questa poi venne data in dote nuziale agli Angiò, legatissimi a Papa Celestino V, che ottenne di portarla a Recanati tra il 9 e il 10 dicembre 1294, piazzata su pubblica strada.
Così com’è oggi, senza fondamenta.
Furono i recanatesi del tempo a proteggerla già allora, costruendo recinzioni e sottomuri.
Mettetela come volete.
Io mi baso su quello che vedo.
Quella Casa ha cambiato e cambia la storia di molti, ieri e ancora oggi.
Quindi, ci credo.
Quella è la casa del Sì di Maria.
Madonna di Loreto, prega per noi.


