Quella aiuola che ci fa tanto feroci….
Alcuni giorni fa, guardando le immagini del rientro degli astronauti dalla Stazione Spaziale Internazionale, sono rimasto colpito da una loro riflessione. È una costante per chiunque torni dallo spazio: dicono che da lassù la Terra appare come una “biglia azzurra” fragile e bellissima, e che guardando quella piccolezza immersa nel buio profondo si prova un senso di assurda malinconia nel pensare a quanto sangue e quanto odio versiamo qui sotto per un confine, per un’idea o per un potere.
Mentre li ascoltavo, ho riaperto il nostro libro a pagina 208 (Cento domande a Dante e cento risposte – di Giorgio Gibertini e Paolo Velonà – Edizioni Efesto).
Lì racconto di quando Dante, guidato da Beatrice, si trova nel Cielo delle Stelle Fisse. Beatrice gli chiede di guardare giù, di ripercorrere con lo sguardo il “duro cammino” fatto fino a quel momento.
Dante ubbidisce. Si volta. E cosa vede? Vede il nostro mondo. E scrive:
«…vidi questo globo / tal, ch’io sorrisi del suo vil sembiante» (Par. XXII, 134-135)
Dante sorride. È un sorriso di chi ha finalmente capito le giuste proporzioni. Quel mondo che gli sembrava così grande e terribile quando era nella selva oscura, ora gli appare nella sua realtà : un’aiuola.
«L’aiuola che ci fa tanto feroci… tutta m’apparve da’ colli a le foci» (Par. XXII, 151-153)
Questa è la sfida che lanciamo ai lettori in “Cento domande a Dante e cento risposte”: imparare ad “alzarsi in volo” con la mente. Non serve un razzo della NASA per planare con leggerezza sulla vita; serve il pensiero, serve la poesia, serve il coraggio di staccarsi dal proprio egoismo per guardare l’insieme.
Serve volare oltre, serve volare alto.
La “ferocia” nasce quando guardiamo solo i nostri piedi. La pace nasce quando, come Dante e gli astronauti, riconosciamo che siamo tutti su questa stessa, piccola, splendida aiuola.
Vi invito alla presentazione del nostro libro Domenica 25 gennaio 2026 dalle ore 11 presso la Parrocchia San Lino alla Pineta Sacchetti (guarda volantino allegato) per provare, insieme, a fare questo salto.
Per smettere di essere feroci e ricominciare a guardare le stelle che poi fa rima con #solocosebelle



