cultura

Cavolo riccio: il tesoro verde che arriva dal freddo e fa bene alla salute

Il mio cavolo si è fatto la permanente ed è diventato riccio…….va beh! torniamo seri….
Il cavolo riccio, conosciuto anche come “kale” nei Paesi anglofoni, sta diventando un alimento sempre più apprezzato nel panorama gastronomico e nutrizionale attuale. Questo super ortaggio appartiene alla famiglia delle brassicacee e si distingue per le sue molteplici proprietà benefiche.

In Italia, dove la dieta mediterranea è fondamentale, il cavolo riccio si sta affermando come un alimento ricco di nutrienti e sostanze antiossidanti. ll cavolo riccio è un vero e proprio tesoro di nutrienti: è ricco di vitamine A, C e K, nonché di minerali come il calcio, il ferro e il magnesio. Le sue foglie grandi e arricciate, di un verde intenso, non solo arricchiscono la nostra dieta, ma abbelliscono anche i piatti in cui vengono utilizzate.

Il cavolo riccio ha una forma simile a quella della sua varietà selvatica, consumata già 3000 anni fa da greci e romani. Il suo sapore intenso, con note leggermente amare e pepate, è perfetto per arricchire diverse preparazioni culinarie.

Già gli antichi romani erano soliti mangiare una verdura antenata del cavolo riccio: il cavolo sabellico. Pare che questa pianta fosse talmente amata, da essere considerata un simbolo di ricchezza.

Oggi le aree in cui maggiormente si coltiva il cavolo riccio si trovano in Europa settentrionale e occidentale.

A seconda della coltivazione, la pianta può assumere diverse colorazioni; da un verde acceso a un verde scuro. Le sue foglie ricce ricordano una palma minuscola e anche per questo viene chiamata «palma del nord». Questa verdura cresce velocemente, è tipica dell’inverno e riesce a sopravvivere anche a temperature inferiori ai –10 gradi.

Il cavolo riccio tradizionalmente viene raccolto dopo il primo gelo e ha bisogno del freddo per perdere la sua connotazione amara e sviluppare il suo tipico sapore dolce ed aromatico.

Spesso viene impiegato per preparare ricette invernali molto corpose che contengono carne e patate; di recente però, da quando è scoppiata l’hype about kale, ossia la cosiddetta febbre del cavolo riccio, che dagli Stati Uniti è arrivata fino in Europa, questa verdura si trova molto di più anche in insalate, frullati e persino come kale chips.

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