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Antonella Elia e il dolore di una scelta: in TV hanno discusso, ma a lei serviva solo un abbraccio

Nel momento talk collettivo con ospiti vari, al programma della Balivo rimandano in onda l’intervista di Antonella Elia dalla Fagnani.

Quel pezzo, dove usciva fuori la vicenda della gravidanza interrotta volontariamente, quando Antonella all’epoca aveva 26 anni.

E quindi?

E quindi, davanti alla Fagnani come davanti alla Balivo, la Elia non nasconde il dolore.

Lo dice apertamente.

A 62 anni sente che aver rifiutato quella vita dentro di lei sia stato un “atto di egoismo mostruoso”.

Perché, dice, aveva 26 anni, era fidanzata, semplicemente “l’essere vivente che io avevo dentro non è stato preso in considerazione”.

“È rimasto un segno dentro di me”, sente di aver tolto di mezzo una vita.

E no, nonostante le rassicurazioni della Balivo sconcertata, l’Elia non si perdona per aver fatto quella scelta.

Perché quel figlio le manca, e ad averlo avuto oggi lo amerebbe svisceratamente.

Non è una battaglia politica la sua, né un’imposizione del proprio pensiero.

Lo ribadisce, ognuno ha una sua morale una sua etica ed è libero di fare ciò che vuole, e ci sono le leggi per far rispettare certi diritti delle donne.

Ma per quel che riguarda lei, le cose stanno così: sente di aver infranto una legge divina, e ora sta pagando quella che chiama una pena karmica.

Fine.

Ecco in sintesi ciò che ha detto Antonella, con pacatezza estrema e occhi lucidi, indotta davanti alle telecamere a parlare di un dolore che le fa male rivivere.

Attorno a lei sopracciglia alzate, sguardi indispettiti, una conduttrice che scuote la testa, la Santarelli che prova ad spiegare alla Elia perché non abbia affatto colpe e che anzi magari se quel figlio fosse vivo lo odierebbe.

Nessuno, nessuno, che abbia avuto il coraggio di dare a quella donna l’unica cosa che meritava e merita.

Un abbraccio.

Per accogliere quel sentire come vero, e dignitoso, senza giudizi né negazioni.

Nessuno che le abbia detto ciò di cui ha bisogno.

Tipo: tuo figlio ti ha perdonata e prega per te.

E questo tuo dolore grande è la misura del tuo amore.

Ma c’è Qualcuno che ti ama ancora di più, e sa perdonare anche quello che noi non perdoniamo a noi stessi.

Coraggio, Antonella, lasciati amare.

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