Come si fa a 18 anni a sapere già tutto?
Marianna negli ultimi tempi se lo sente, che morirà giovane. Lo dice anche a sua madre.
Le madri certe cose non le vogliono ascoltare manco per scherzo, e però Marianna insiste.
Proprio il giorno prima dell’incidente lo dice anche a sua nonna facendole gli auguri di compleanno: “nonna comunque preparati perché sento che sto per finire i miei giorni”.
La madre la rimprovera, ma come le è venuto in mente di dire una roba del genere, bel regalo di compleanno!
Marianna protesta, “tu non mi ascolti, non mi credi, io lo sento!”, aggiunge che sa anche come, toccandosi la tempia destra dice “morirò per qualcosa alla testa “.
E no, non c’entra la cefalea pulsante di cui soffre da quando è bambina, un’emicrania feroce che la attacca a ondate facendole conoscere il dolore ma pure la sapienza per dire che la vita è tutta un dono da capo a piedi.
Marianna, che vuole fare il medico per aiutare gli altri.
Compreso un suo amico che ha perso la mamma da qualche mese.
Nonostante sia una ragazza superprudentissima che tiene il rischio lontano, sulla vecchia Panda di Amedeo lei negli ultimi giorni ci sale lo stesso, convinta.
Per piccoli tratti di strada.
Sua madre preferirebbe di no, glielo dice, quel ragazzo ha un dolore troppo grande addosso per poter guidare.
Alché Marianna si fa seria e alzando il dito indice la prepara: “Mamma, non lo giudicare mai, qualsiasi cosa accada”.
Pochi giorni dopo muore in auto con lui alla guida, seduta davanti, nell’incidente che la colpisce da destra.
Solo che Marianna sapeva già tutto e aveva pure già perdonato, dando la forza anche a sua madre per perdonare immediatamente.
Ma come ci è arrivata questa ragazza di 18 anni ad andarsene così consapevole di tutto?
Marianna era una che sapeva guardare oltre.
Una che dietro al sorriso aveva una fede indomita, già nei suoi appunti a 11 anni scriveva “io ti lodo Signore per il dono della vita, e ti prego perché tutti imparino ad amarlo”, e poi “la libertà è scegliere l’amore, la bellezza la verità. La vita è nulla senza Dio!”.
Una che aveva accettato la sfida di amare, per un Amore più grande.
Eh, questi giovani che stanno avanti. Toccherà ascoltarli prima o poi.
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