Kóskinon. Il setaccio aureo dei pitagorici
Dopo due racconti brevi – Il figlio di Pitagora (Ed. Del Giano, 2012) e Doppio Arbelo (Ed. Viale Carso, 2023) – Gianluca Ciampi si cimenta in un romanzo articolato e ambizioso: un’opera narrativa a sfondo pitagorico e iniziatico.
Il testo si dipana in quattro diversi periodi storici caratterizzati da grandi cambiamenti: il primo alla fine dell’Ellenismo e dell’Impero Romano d’Occidente; il secondo nell’Italia Federiciana e nella sua fine; il terzo che dall’Italia (principalmente Toscana) termina a Parigi nel XVII secolo; il quarto ai giorni nostri.
Koskinon è un setaccio aureo, persino migliore di quello di Eratostene, retaggio di una matematica antica che, al di là delle applicazioni pratiche, doveva far parte del corpus matematico dei pitagorici. I protagonisti, attraverso intuizione e conoscenza, cercano nelle loro vite di riacquisire quell’antico sapere. Si tratta di fatto di un filo rosso che percorre circa 1.800 anni in cui i protagonisti si muovono tra conoscenze agricole, iniziatiche e matematiche, vecchie e nuove utopie, sconti armati e problemi umani, che spesso portano a compromessi, ma senza mai vendersi al potere, che tende sempre a mantenere la popolazione nell’ignoranza.
Il romanzo di Ciampi, pur nella complessità dei collegamenti, risulterà facilmente fruibile a chi ha sete di conoscenza delle sottili pieghe dell’animo umano e delle possibilità spirituali ad esse sottese; come sottolinea un personaggio del romanzo: “Questo è il crivellum crivellorum, o setaccio aureo, o crivello dei pitagorici, ovvero l’antichissimo Kóskinon. Lo cercavo da anni. L’abbiamo smarrito nel tempo.”
La redazione
. Ciampi, Koskinon: il Setaccio Aureo
Viaggio italico nel caleidoscopio dello spazio-tempo alla ricerca di un’eredità perduta
(Edizioni Aurora Boreale, 2026) pagg. 272 – € 18,00
INDICE
Premessa
Salve Ipazia
Morire, dormire, forse sognare ai piedi della grande quercia
L’apolide erudita
La follia del nostro tempo ed una nuova vecchia utopia
E dieci
Epilogo e sigillo


