Quando tutto sembra più pesante del solito: la cosa più coraggiosa è fermarsi, non spingere.
Promemoria del fine settimana: Le giornate “no” fanno parte del gioco della vita, anche se nessuno te lo dice quando le cose vanno bene.
Arrivano senza preavviso. Ti svegli e già senti che qualcosa non quadra. Le energie calano, i pensieri girano storto ed ogni piccola cosa sembra più pesante del solito. Quella vocina nella testa comincia a fare domande che avresti preferito rimandare.
Capita a tutti, al più forte e al più fragile. A chi sembra sempre avere tutto sotto controllo e a chi fa fatica anche solo a sembrarlo.
In quei momenti la tentazione è spingere, resistere, o fare finta che vada bene. La cosa più coraggiosa, spesso invece è fermarsi. Fare una pausa vera. Lasciare che la giornata storta si chiuda da sola, senza trascinarla dentro quella dopo.
Riposarsi è prepararsi a ricominciare.
E si ricomincia sempre. Più lenti, magari. Con qualche ammaccatura in più. Ma con qualcosa di solido dentro, che prima forse era solo potenziale.
Pausa, respiro e ripartenza.


