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Nella nostra fede piccola e di corta durata, invochiamo il Signore

Il Vangelo della Domenica. Nella traversata della Chiesa nel mare della storia non devono mancare tre criteri fondamentali per restare ancorati a Cristo: il primo è la comunione nella barca della Chiesa e non l’iniziativa personale (se pur spinta dal desiderio di vedere Gesù più da vicino); l’ascolto della Sua Parola che è viva ed efficace e ci incoraggia ogni qualvolta la lasciamo penetrare dentro di noi; la consapevolezza di essere credenti nella misura in cui riconosciamo la nostra limitatezza e ci lasciamo salvare da Gesù, sempre presente e vicino in tutte le tempeste della storia.

Preghiamo per quanti soffrono le conseguenze della Pandemia.

Preghiamo per il Libano e per tutti i Paesi vittime della guerra e del terrorismo.

Non perdiamoci d’animo e – se pur simili a Pietro nella “fede piccola e di corta durata” – imitiamo lo stesso Apostolo in mare, travolto dalle onde, nell’invocare il Signore:

Salvami, ti prego!
Dall’autosufficienza.
Dalla chiusura in me stesso.
Dalle paure.
Dall’egocentrismo.
Dall’immagine sbagliata di Te, Dio.
Dall’immagine sbagliata di me, uomo.
Dall’incapacità di fidarmi.
Salvami, Ti prego.
Dal peccato.
Dalla sfiducia.
Dall’affievolimento dell’amore.
Da tutto, tranne che da Te e da tutto ciò che conduce a Te, liberami e salvami.

Buonissima Domenica 💚😃
Sac. Domenico Savio Pierro

Un pensiero su “Nella nostra fede piccola e di corta durata, invochiamo il Signore

  • Roberto Tauma Pietro Maccarini

    Scusate se prendo una iniziativa autonoma…. Ho appena dedicato questo ad un amico molto anziano, agnostico e attento “AVEVA CERCATO A LUNGO FONDAMENTO… MA NON AVEVA TROVATO NULLA. FU COSÌ CHE LA PARTE SUA PEGGIORE SCOMPARVE NELLA NON ESISTENZA… E RESTO’ FERMO, IMMOBILE. FU LI CHE DIO TROVO LUI… COMPRESE… E SMISE DI CONOSCERE.

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