editoriali

Per non dimenticare…anche le Foibe

Io non dimentico chi è stato gettato vivo in una foiba perché italiano o non comunista e partigiano, dai comunisti e partigiani slavi. Come chi è stato costretto a fuggire dalla propria terra, dalle proprie case, dai propri affetti e dal proprio lavoro.Quando sono andato in quelle terre, camminando per le loro strade, li guardavo negli occhi. E qualcuno… l’ho riconosciuto…

Ciò che è accaduto può sempre ripetersi, perché chi anima questo odio inestinguibile non muta mai. Per questo occorre combattere sempre chi anima questo odio: perché la vita è milizia.

Perché il Male coesiste e si ripete senza sosta, sebbene in maniera sempre differente. Onore e pace eterna a tutti le vittime del comunismo, mentre i loro assassini e i mandanti ideologici dei loro assassini con tutto l’immenso stuolo dei complici, sono al giudizio di Dio.

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