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A piedi a Roma con tre lama: il libro

C’è anche un pezzo di Trasimeno in quella straordinaria avventura, diventata adesso un libro, dei tre altoatesini e dei tre lama in pellegrinaggio per 1.070 chilometri lungo la Via Romea Germanica con destinazione Città del Vaticano.

Tre anni fa Thomas Mhor, Walfer Mair e Thomas Burger, in compagnia di Buffon de Oro, Shaquiri de Oro e Tiento de Oro, i loro tre lama argentini, provenienti da Cortona si soffermarono nell’area lacustre compresa tra Castiglione del Lago, Paciano e Città della Pieve, entrando in contatto con l’ambiente e le sue atmosfere. E’ così che alcune pagine del loro libro sono proprio dedicate a questo lembo di Umbria.

Sarà presentato domenica 28 febbraio alle ore 18, in live streaming sulla pagina Facebook della libreria Libri Parlanti, il volume “A piedi a Roma con tre lama” (Athesia), resoconto di un singolare pellegrinaggio dall’Alto Adige attraverso le Alpi, fino a giungere a Roma per incontrare il Papa.

Per l’autore Thomas Mohr sarà un viaggio alla ricerca del senso della vita, una storia commovente sulla fede, sull’amicizia e sulla consapevolezza che arrendersi non è un’opzione.

I tre amici non sono i classici pellegrini. Ma più strada percorrono, più il viaggio diventa spirituale e influisce profondamente su di loro, soprattutto su Thomas Mohr. Lungo il cammino inizia a rasserenarsi, a sentire nascere dentro di sé una forza nuova. Molte delle sue occupazioni della vita quotidiana iniziano improvvisamente a perdere di significato e Thomas sente sempre più forte il bisogno di trovare il senso della vita.

La presentazione di domenica è organizzata in collaborazione anche con TrasiMemo e la Biblioteca Melosio. Interverrà Ivana Bricca, del direttivo European Association of Via Romea Germanica.  

“Sono sicuro che quel viaggio sia rimasto indimenticabile, oltre che per i pellegrini per tutte le persone che li hanno conosciuti ed ospitati”, commenta il sindaco di Paciano Riccardo Bardelli che il 22 marzo 2018 li accolse nella piazza principale insieme ai bambini della Scuola dell’infanzia.

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