cultura

Il restauro di Santa Cecilia e il libro “Cantantibus organis”

Santa Cecilia: l’inventio, il culto, la sepoltura, i restauri. Le recenti operazioni di restauro conservativo, portate avanti dalla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, con il contributo della Fondazione Droghetti, hanno permesso di dare nuovo smalto all’apparato decorativo del cubicolo di Santa Cecilia, sito nell’area I, il nucleo genetico delle catacombe di San Callisto, sull’Appia Antica.

L’occasione è stata favorevole per ritornare sulla figura di una delle Sante più venerate di Roma e della cristianità, sulla questione della nascita del culto, basato con ogni probabilità su una passio, un racconto leggendario redatto alla metà del V secolo, sulle attestazioni archeologiche della sua sepoltura e sul legame della figura venerata con la basilica nel quartiere di Trastevere.

Gli interventi di restauro verranno presentati martedì 29 maggio, alle ore 18.30 presso la catacomba di Callisto.

Con l’occasione verrà presentato anche il volume Cantantibus organis. Il palinsesto decorativo della cripta di S. Cecilia nelle catacombe di S. Callisto. Studi e restauro, a cura della dott.ssa Barbara Mazzei.

Dott. Domenico Benoci

Professore di Archeologia Cristiana

Pontificio Ateneo Regina Apostolorum

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