pillole di benesseresolo cose belle

“Tutto ciò che puoi fare è risolvere te stesso”. E Rob Reiner aveva ragione.

Quando una persona scompare, non scompare mai realmente. Perché restano le cose che ha fatto e detto e Rob Reiner (sì, quello di “Stand by Me” e molti altri film che ci hanno fatto piangere e ridere) ha detto una volta una cosa bellissima:

«Tutti parlano di voler cambiare le cose, aiutare e risolvere, ma alla fine tutto ciò che puoi fare è risolvere te stesso. E questo è già tanto. Perché se riesci a risolvere te stesso, si crea un effetto a catena.»

E cavolo se ha ragione.

Passiamo la vita a voler cambiare il mondo, il lavoro, le relazioni, la politica, quello che parcheggia male, ma spesso dimentichiamo il punto di partenza: noi stessi.

Non smetterò mai di ripeterlo ma quando iniziamo a lavorare su di noi, sulle nostre paure, sulle abitudini tossiche, sulla rabbia che ci portiamo dietro, sul modo in cui reagiamo alle cose, succede una magia: diventiamo più calmi, più gentili, più presenti.

E quella calma, quella gentilezza, quella presenza… si diffondono.

Come cerchi nell’acqua.

Il tuo sorriso un po’ più sincero contagia tua moglie, tuo marito, i tuoi figli. La tua pazienza al telefono con il call center fa respirare l’operatore dall’altra parte. La tua energia positiva sul lavoro alza il morale di un collega che stava avendo una giornata schifosa.

Non dobbiamo salvare il mondo da soli. Basta iniziare a salvare un pezzetto di noi, ogni giorno.

E il mondo, piano piano, cambia lo stesso.

Io ci credo. Voi ci credete a questo effetto a catena? Avete mai notato che quando state meglio dentro, anche le persone intorno sembrano stare meglio?

Screenshot

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *