Sveglia alle 5, vigili alle 7: l’entusiasmo (e la realtà) sotto il sole di Pradamano
Pradamano, ridente località di 3500 anime dalle parti del Friuli-Venezia Giulia.
Tre adolescenti puntano la sveglia alle 5, si caricano un banchetto una cesta e un ombrellone, scendono in piazza.
Per vendere limonata, caffè e muffin.
Ma arrivano i vigili su segnalazione del passante scrupoloso: quel banchetto non è a norma.
Alt.
Senza permesso non si può vendere cibo in strada.
Vabbè pare un film neorealista in bianco e nero, di quelli di De Sica che servivano a dare una svegliata raccontando l’incoerenza della realtà.
Ah, la realtà.
Fosse tutta perfetta.
Avremmo cittadini diligenti ovunque.
Anche cittadini che segnalano i casi di violenza domestica per tempo, che quando ci scappa il morto i vicini dicono “boh sembravano brave persone”.
Cittadini che non si girano dall’altra parte se vedono una madre sola alle prese con una gigante depressione post partum.
Cittadini che denunciano senza paura chi vende stupefacenti fuori dagli asili.
Cittadini adulti -mica pischelli-, che non si sognerebbero mai di andare a 60 all’ora sulla pedonale con la bici elettrica.
Cittadini che non urlano oscenità ad alta voce che tanto dai che si scherza, tanto che ce frega se ci stanno i ragazzi che ci osservano, e imparano. Per non parlare dei bimbi, che assorbono la qualunque, e se a cinque anni cacciano fuori best€mmi0ni che manco Marilin Manson, da qualcuno li avranno sentiti dire.
Ma insomma.
La realtà è questa.
Eppure in mezzo a questa realtà imperfetta, tre ragazzini hanno sfidato l’apatia e chi disprezza gli entusiasmi.
Perché veramente, noi l’entusiasmo a sti ragazzi di oggi sappiamo proprio estirparlo con la vanga, per la miseria.
E vabbè.
Loro avevano chiesto di farcela da soli nonostante tutto.
Trovando nuovi modi stavolta legalissimi per raccogliere soldi.
Dai e dai, alla fine accetteranno i motorini che hanno offerto loro in regalo.
A me sarebbe piaciuto vedere qualcuno che gli regalasse uno spazio pubblico, un gazebo e delle macchine attrezzate per fare bevande e caffè.
Ma va bene così.
Ragazzi, tenetevi stretti la voglia di sognare.
Assieme all’entusiasmo di chi non molla.


