Giusi, 16 anni, e il diploma che racconta un’altra storia: quando l’impegno batte il contesto
Sull’educazione e la formazione delle nuove generazioni si consumano fiumi d’inchiostro, tuttavia, l’opinione prevalente degli esperti le sfide che i giovani affrontano oggi non sono sostanzialmente diverse da quelle delle ultime generazioni: lo è il contesto sociale, familiare e culturale.
Solo per fare un esempio: l’iperconnessione che ha caratterizzato la loro crescita,e adesso,anche l’intelligenza artificiale.
L’arduo compito degli adulti e, in particolare, della scuola è quello di aiutarli nella crescita, maturazione, competenza, autonomia e senso di responsabilità. Puntare agli obiettivi non come a una escalation di traguardi, bensì come a opportunità di crescita.
E la storia di Giusi Galati, diplomata a soli 16 anni, è proprio la dimostrazione di come impegno e responsabilità diano ottimi risultati e possa essere presa a modello da tanti coetanei.
Nata a Lamezia Terme l’11 novembre 2009, ha concluso il liceo scientifico “G. Berto” di Vibo Valentia a 16 anni.
Un percorso scolastico, il suo, fatto di studio e impegno che parte da lontano. A soli 4 anni e mezzo inizia la scuola primaria di Vibo Valentia. Dopodiché frequenta la scuola secondaria di primo grado “Buccarelli”, per poi giungere al liceo scientifico “G. Berto”, optando per il percorso quadriennale, cioè quello che concentra in quattro anni l’intero programma del quinquennio. Un percorso senza dubbio impegnativo, superato in modo brillante, come dimostrano i risultati.
Tuttavia, per la famiglia di Giusi non si tratta di un risultato inedito. Già alcuni anni fa, infatti, la sorella Sissi aveva conseguito il diploma nello stesso istituto all’età di soli 17 anni, confermando così una tradizione di eccellenza scolastica in famiglia.


