“Ascoltare, Comprendere, Agire”: La Forza della Rete intorno all’Affido
Venerdì 5 dicembre è stato un giorno importante.
Importante per tutti.
È stata la giornata internazionale del volontariato, per ricordarci che ogni contributo (piccolo o grande) può produrre impatti significativi.
In questa circostanza, come per arricchire e dare ulteriore slancio e motivazione ha avuto luogo al Campidoglio la tavola rotonda: “Il valore sociale e umano dell’affido”.
Che coincidenza si potrebbe dire…..
E che scelta attenta delle parole: valore, sociale, umano, affido.
Parole profonde che dicono molto già da sole e – come al solito – se le parole vengono associate a testimonianze di chi vive l’affidamento familiare ogni giorno e con ruoli diversi tutto diventa ricco di sentimento profondo e incondizionato verso il prossimo.
La tavola rotonda ha rappresentato un momento di ascolto e confronto costruttivo che ha raccolto diversi ambiti: quello della Casa Famiglia “Oasi Celestina Donati” rappresentata da Suor Tiziana, quello di una famiglia affidataria grazie a Giorgio e Sara Gibertini, quello dell’ Associazione Arlaf Giusi Speciale ODV rappresentata dalla Presidente Francesca Matta, quello di un affidato ora adulto Tiziano Petrarca e infine quello di due Consiglieri Comunali grazie alla partecipazione attiva dell’Onorevole Fabrizio Santori e dell’Onorevole Valeria Baglio Consiglieri del Comune di Roma.
Ascoltare la testimonianza di una famiglia affidataria e raccogliere l’impatto di fare scelte coraggiose. Ascoltare la testimonianza di un ragazzo – ora adulto – in affido dà la forza di provare ad accettare e convivere con situazioni a dolorose.
Ascoltare la testimonianza di chi opera costantemente per i ragazzi nelle case-famiglia (o anche oasi) ci fa capire che la vita si affronta meglio se insieme e che a volte è importante prendersi del tempo per rimetterci in forza.
Ascoltare l’impegno dell’associazione composta da famiglie affidatarie che si supportano reciprocamente e che si impegnano per sensibilizzare e diffondere la conoscenza dell’affidamento familiare.
Ascoltare le Istituzioni e il loro impegno, nonostante le innumerevoli sfumature e priorità sociali, fa riflettere su quanto sia importante collaborare, parlarsi e ascoltarsi.
Ascoltare, comprendere, agire: fare rete. Quella rete che sostiene i ragazzi e li rilancia forti e resilienti.
Essere ragazzi in affido, essere famiglie biologiche, essere famiglie affidatarie, essere rappresentanti delle istituzioni, non è semplice ma con una buona rete che sostiene si può fare molto.
Fare rete, per il bene dei ragazzi, per il bene di futuri adulti, per il bene di noi tutti.
In questa giornata importante, nell’ambito del programma “Roma nel Cuore”, giunto alla IV edizione, l’Onorevole Fabrizio Santori e l’Onorevole Valeria Baglio hanno consegnato alla Casa-Famiglia Oasi Celestina Donati un importante riconoscimento per il loro operato negli anni. Operato che ha permesso di recuperare le forze a molti minori negli anni.
È stata una giornata importante,
Nicoletta Dante



