cultura

Giuseppe ha salvato una bimba e noi lo mettiamo in prima pagina

Giuseppe è un 34enne specializzando in medicina riabilitativa.

Peccato nessuno abbia chiesto a sto ragazzo cosa gli piaccia fare nella vita, oltre a salvare la gente.

Si sarebbe scoperto, per esempio, che ama le due ruote: lui è di quelli che appena ha un minuto libero piglia la moto e corre, va sui circuiti, si fa le strade di montagna.

Dispiace pure che nessuno gli abbia chiesto qualcosa tipo:

“Hey doc Giuse, com’è che a 34 anni sei in specializzazione, non dovresti aver finito da un po’? Cosa ti è capitato prima, quali difficoltà hai avuto durante il percorso, quali ripensamenti?”

Magari avremmo scoperto che anche lui, come molti studenti di medicina tipo la sottoscritta, ha avuto le sue belle crisi esistenziali, i momenti di blocco, i vaffambella tutti cambio vita.

E invece Giuse, un ragazzo come tanti senza aureola né ambizioni da eroe, ce l’ha fatta.

I sacrifici sono serviti assieme alle millemila ore di studio al posto dei giri in moto.

Cavoli se sì.

Perché l’altra notte lui, proprio lui, ha salvato una neonata.

Arrivata nel presidio sanitario dove il giovane doc faceva il turno di notte, già priva di conoscenza, cianotica.

Portata in braccio da una mamma sconvolta, col papà più sconvolto ancora a provare a spiegare cosa era successo alla bimba.

E niente.

Giuseppe fa quello che ha imparato: le manovre di rianimazione cardiopolmonare, per 15 minuti. La bimba riprende conoscenza, lui la disostruisce.

La bimba è salva.

Giuseppe è un ragazzo qualunque con le sue passioni, i suoi cavoli e i suoi smazzi.

Eppure ha salvato una bimba.

Ha salvato la vita a una futura donna.

Però noi dobbiamo parla’ di quell’altro, suo coetaneo.

Il 33enne che canta le donne da usare peggio delle bambole gonfiabili.

Che con la storia di un’infanzia difficile si fa scudo, la scusa del secolo per fare il male senza pigliarsi responsabilità.

Per soldi.

Chiediamolo, a Giuseppe, se svegliarsi la mattina con la consapevolezza di aver salvato una vita vale più delle catene d’oro, delle donne che puoi pagare per averle ai tuoi piedi.

Giuseppe ha una bimba che diventerà donna grazie a lui.

Quell’altro no.

Indovinate chi metteranno in prima pagina?

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