Chi ha paura dell’uomo vestito di bianco?
Chi ha paura di un uomo vestito di bianco?
Parecchi eh.
Chi lo critica, chi lo dribbla ma dopo aver visto le folle oceaniche corre a salutarlo che sennó pare brutto.
Fa paura un uomo che gira il mondo chiedendo giustizia, pace, rispetto per tutti, fratellanza, un futuro dignitoso. E vabbè.
Eh ma lui, eh, quanta fama, come se la gode -dice quello.
Boh.
Robert nella vita voleva fare il prete e basta eh, gli andava benone così.
Poi s’è ritrovato per obbedienza a fare il Papa.
Prendi uno che gli piace parlare tranquillo con la gente e mettilo sui palchi davanti alle folle oceaniche. Sai che goduria.
Da missionario a pop star, esposto al bene e pure al male, che al posto suo c’è da avere un attacco di panico al minuto.
La Chiesa è roba pesante da portare sulle spalle. Da sempre, oggi di più.
Però Robert se l’è caricata uguale. Non perché a chi tocca nun se ngrugna.
Ma perché, dice, Dio è molto più grande di noi e pure del Papa. Rende possibile perfino che un uomo tranquillone salga sui palchi del mondo a dirne quattro ai potenti.
Che poi, c’è da avere sul serio paura di un uomo che ha il coraggio di richiamare quelli che stanno a guardare solo al potere e ai soldi?
C’è da avere paura di un uomo che sprona i giovani, dicendo “non abbiate paura del futuro”?
Ma dai su.
Fa rabbia uno che ha speranza nei giovani, che attirandoli gli dice abbiate fiducia, voi sarete la salvezza di questo mondo?
Uno che benedice i malati, li incoraggia, gli dice che non sono uno scarto o un rifiuto ma presenza viva della Croce sulla terra?
Uno che chiede perdono per i mali commessi dalla Chiesa?
Eh sì. Perché non lo dicono in prime time. Ma pure a sto giro Leone ha ricevuto personalmente le vittime di abusi, ci ha parlato due ore, ha chiesto perdono, rinnovato gli sforzi per sanare questi delitti.
Vabbè, un padre onestamente più di questo non può fare.
E sfido i padri del mondo a fare come lui, e di più.
A dare la vita per le loro famiglie.
Allora sì, ci sarebbe chi può insegnare qualcosa al Papa, e ne saremmo tutti contenti.





