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Don Francesco, l’uomo che ha fatto vedere l’Amore possibile

Stamattina mi scrive un’amica, leggermente impanicata.

La sua nuova collega ha questa singolare esplicita inclinazione alla blasfemia, motivo per cui scandisce le mansioni lavorative con offese pesantissime contro il cielo.

La spiegazione? Facile: odia la Chiesa, dice, è tutti quelli che la rappresentano dall’alto in basso nessuno escluso.

Beh, la mia amica risolverà recitando un sacco di preghiere di riparazione e acquistando un bel paio di tappi per le orecchie magnumsize.

Il problema comunque non è la tipa in questione né la sua rabbia contro Dio.

Sono moltissimi a stare messi come lei, per i motivi più vari.

C’è chi è deluso dalla gente incontrata in ambienti decchiesa.

C’è chi sta incavolato nero col cielo per un lutto gigante che fa male.

C’è chi ha respirato quella rabbia in famiglia, nel quartiere, con gli amici, facendo diventare Dio il capro espiatorio facile per qualsiasi roba storta della vita.

C’è chi non ha ancora incontrato nessuno in grado di fargli cambiare idea.

Il fatto è che di uomini (e donne) di Dio, speciali, capaci di fare con la carne il bene che promettono a voce, ne esistono.

A costo di dare la vita, si fanno in quattro per amore al prossimo.

Solo che nessuno li racconta ai TG, alle serie netflix, non vanno manco a c’è posta per te.

E quindi queste anime passano perlopiù sulla terra facendo tutto il bene che possono, ma senza la risonanza che meritano.

Per don Francesco non sarà così.

Anima pura al 100%, votato alle scarpe da ginnastica e alla vocazione sacerdotale, avrebbe continuato a fare del bene per i suoi giovani per altri 100 anni, e lo avrebbero saputo in pochi.

Invece il Signore, che ha un marketing tutto suo, lo ha richiamato su.

Così che la storia e la morte di questo giovane uomo innamorato della Chiesa risuoni tra molti.

Anche tra noi.

Che non lo abbiamo conosciuto dal vivo.

Ma conoscendolo possiamo dire senza dubbi che sì, cavolo, abbiamo visto l’amore vincere.

Il male esiste, no doubt.

Ma scegliere di vedere anche il bene, che silenziosamente esiste, è una scelta.

Grazie don per il tuo esempio di Amore possibile.

Al link il suo testamento spirituale (pazzesco).

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