Un compleanno da capitano: la lezione del vento e la sorpresa del mare
Ci sono compleanni che si festeggiano con una cena, una torta, un brindisi. E altri che si festeggiano con una giornata di mare, una barca a vela e un delfino che nuota a fianco. Il 2 ottobre, giorno degli Angeli Custodi, per il mio compleanno ho scelto la seconda strada.
Insieme a due suoi allievi siamo usciti al largo per una vera e propria lezione d’altomare. Fabio non è solo un comandante di straordinaria maestria e professionalità, ma ha una simpatia contagiosa che ti travolge. In poche ore mi ha proiettato in un universo fantastico: da zero a marinaio! Ho imparato cosa significa cazzare la randa, come domare e arrotolare il fiocco, intrecciare nodi a prova di tempesta e gestire il vento mettendosi prima senza bava di vento e poi dritti di bolina. Ma soprattutto ho imparato che cosa può accadere quando ci si affida a qualcuno che sa guidare senza mai togliere il piacere della scoperta. Roba da sentirsi subito lupi di mare!
Ma il colpo di scena – da vero compleanno benedetto dagli Angeli – è arrivato d’improvviso: un delfino splendido è venuto a nuotare proprio al nostro fianco! A quel punto Fabio, da grande maestro di vita prima che di vela, ha stoppato tutto: «Fermi tutti, interrompiamo la lezione: ci sono cose più importanti da osservare e da godere!». Applausi.
Quante cose si imparano in barca: dal lavoro di squadra per andare avanti assieme al contemplare il creato! Devo portarci la mia famiglia!
A fine giornata Fabio si è complimentato con una frase che mi ha colpito nel profondo: “Questa persona fa così tanto bene nelle sue attività che lo fa anche per chi, come me, non fa nulla di sociale o volontariato”. Io ho provato a schermirmi, come si fa davanti ai complimenti veri. Ma dentro sorridevo: il bene è un’onda che non si spegne mai! Tu lo metti in circolo senza pretendere nulla, e lui naviga per rotte misteriose finché non ti torna indietro moltiplicato, sotto forma di un’amicizia vera, di un salto nel blu e di una giornata indimenticabile.
È lo stesso meccanismo che raccontiamo ogni giorno su Il Centuplo: una cosa bella, quando viene condivisa, non resta mai soltanto una cosa bella. Può diventare l’inizio di qualcosa di nuovo. Se volete conoscere Fabio e il suo Laboratorio Nautico, lo trovate qui: laboratorionautico.it e su Facebook.
Perché una cosa bella, condivisa, non resta mai soltanto una cosa bella.


