L’Amore batte tutto: il senso profondo dei milioni di like a Taylor sposa
Taylor si sposa con Travis.
Ma il punto è che da quando esiste Instagram, cioè quasi 15 anni, il loro annuncio di fidanzamento è in nona posizione tra i post più liked di sempre.
Meglio di loro hanno fatto solo Messi e Ronaldo, il primo perché teneva tra le braccia la Coppa del Mondo, e il secondo perché sta bene col lupetto a collo alto.
In ottava posizione c’è una bimba di 3 anni che canta my heart will go on.
In sintesi, il mondo del calcio potente e vittorioso, la tenerezza di una bimba piccola ma talentuosa.
E l’amore di un uomo e una donna che dicono ci sposiamo.
Queste sono a livello mondiale le notizie con decine di milioni di persone a mettere il cuoricino.
Certo sulla terra siamo 8mila e passa miliardi di anime, e molte di loro non hanno manco instagram. Ma forse c’è un senso profondo, se questa notizia banale, due che si sposano, ha fatto venir giù un macello.
Ok, la Swift sposta il PIL degli USA pure se starnutisce, che Trump alla notizia ha dovuto congratularsi. Fatto sta che se si mettesse seminuda sul palco non avrebbe lo stesso clamore. Se dice mi sposo, invece, sì.
E allora rassegnatevi giornalisti caustici contro il matrimonio retaggio patriarcale.
Si plachino quelli che abbasso l’anello al dito simbolo di bieco possesso tipo i mandriani con le mucche (non sanno quanto costano i brillanti, evidentemente).
Ciaone alle inchieste quelle che affermano che le donne sposate campano meno di quelle nubili. Sì che è vero, mettere su famiglia è fatica. Fa venire le rughe nasogeniene, e quelle sulla fronte in mezzo agli occhi. Quando arrivano i figli poi, ti si complica la digestione in mille modi diversi.
Ma nella vita dobbiamo appartenere a qualcuno, o in alternativa a qualcosa.
Dobbiamo giustificare a noi stessi il motivo per cui respiriamo, e moriamo.
Dobbiamo sposare un progetto, una fede, una missione. Un uomo.
Sennò è il vuoto ad ogni gradino.
Taylor si sposerà.
L’Amore continua ad essere ancora nel 2025, almeno nelle intenzioni, la forza che dà senso alla vita.
Puoi pure sedere sul trono del mondo.
Ma se hai vissuto senza dare mai la vita per qualcuno, per un progetto buono, rischi di appartenere solo al vuoto che ti abita.
E lì so cavoli.


