buongiorgio

Oltre la cronaca, dentro la bellezza: il nostro primo decennio. Auguri e GRAZIE a tutti!

Oggi è il 23 aprile, San Giorgio. Per molti è una data come un’altra, ma per me, e per questa piccola grande comunità digitale, è il giorno in cui tutto ebbe inizio. Esattamente dieci anni fa nasceva ilcentuplo.it.

Non è nato per ambizione, né per strategia. È nato da un sospiro di sollievo e da una promessa. Dieci anni fa, la vita ha bussato alla porta della mia famiglia con la forza d’urto di un evento drammatico: un ictus improvviso che ha colpito mio cognato. Ma la preghiera ha fatto la sua parte, la speranza ha tenuto duro e lui si è salvato.

In quel momento mi sono chiesto: “Come posso sdebitarmi? Come posso restituire questo centuplo di grazia ricevuto quaggiù?”. La risposta era scritta nelle mie mani: so scrivere, so coinvolgere, so guardare il mondo cercando la luce. E così è nato il blog.

La nostra missione: l’ostinazione del bello

Da quel primo giorno, il filo conduttore non è mai cambiato ed è diventato una missione condivisa:

“Ci sono più cose belle che brutte da raccontare, più luoghi belli che brutti da far conoscere e più persone belle che brutte da presentare.”

Qualcuno ci ha dato dei visionari, altri degli ingenui. Eppure, dopo quasi 4 mila articoli (uno al giorno, senza mai saltare e a volte anche due!), siamo ancora qui a dimostrare che il bene è silenzioso ma fa molto più rumore del male, se solo gli diamo voce.

Non è un caso che la storia del Centuplo si sia intrecciata quasi subito con quella di Nomadelfia. Ricordo ancora l’emozione di quel 20 maggio 2016, quando scrivevo di aver “ballato al funerale di mamma Irene”. Da allora, quel legame nato nel 2000 è diventato una casa comune. Raccontare Nomadelfia è stato naturale: è il luogo dove la bellezza si fa carne, dove il Vangelo si fa quotidianità, dove il Paradiso si può provare a vivere anche qui su questa terra.

Oggi, nel giorno del nostro compleanno, voglio dire grazie:

  • A voi lettori: che con un click o un commento ci date la forza di continuare.
  • Agli autori: che prestano la loro penna e il loro cuore per scovare la luce in ogni angolo del mondo.
  • A Stefano Roncalli: il custode tecnologico di questa astronave.
  • Alla mia famiglia: porto sicuro e prima fonte di ogni “cosa bella”.
  • A Radio Mater: compagna di viaggio da oltre trent’anni che ha raddoppia e amplificato questo messaggio di bellezza!

Ci vediamo a Roma!

Oggi festeggiamo virtualmente, ma il cuore batte già forte per Sabato 25 Aprile. Vi aspetto tutti a Roma, presso il Gruppo Giovanni Paolo II di Nomadelfia. Sarà un momento per abbracciarci, per ascoltare Beatrice Fazi e gli altri amici, per pregare con il Cardinale Mario Grech e per dirci, guardandoci negli occhi, che sì… la bellezza vincerà sempre.

Buon decennale a tutti noi. Il Decennale non è un traguardo, ma una promessa che rinnoviamo insieme ogni mattina.

(se vuoi aiutarci ad andare avanti sostieni anche qui)

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