carisma calasanzianosolo cose belle

Pregare CON i bambini

A volte pensiamo di pregare, ma non lo facciamo:  siamo seduti davanti al Signore senza toccarlo, magari affrontiamo la Parola in un ottimo esercizio di meditazione ma non siamo in presenza e in contatto con Dio; oppure rimaniamo in superficie e ripetiamo parole, col pensiero da un’altra parte; o ancora buttiamo sul Signore tutte le nostre frustrazioni lamentandoci, brontolando, pretendendo, senza aprire cuore, mente ed emozioni al senso evangelico del nostro vissuto quotidiano. Pensiamo di pregare diciamo di pregare ma ci sbagliamo: parliamo da soli, non parliamo con Dio. La preghiera va oltre. Oltre le nostre sovrastrutture mentali, che sono utili e sono necessarie ma non bastano. La preghiera va oltre e toglie noi stessi dal centro delle nostre preoccupazioni per mettere al centro l’ esperienza di Dio; ci chiede di svuotarci, alla fine, di tutto quello che non è stare alla Sua presenza. Ecco, quando con grande fatica riusciamo a vivere questa nudità dell’anima e semplicità del cuore davanti a Dio, la nostra preghiera diventa genuina, ci ristora, dà sollievo e dona vitalità perché lo Spirito ci innonda.

C’è una esperienza spirituale che ti catapulta con immediatezza e anche con stupore nella dimensione di presenza semplice e profonda della Trinità. Pregare con i bambini.

Non far pregare i bambini ma pregare con i bambini. È una cosa diversa.

Significa condividere la preghiera con loro, mettersi sullo stesso piano, in ascolto della Parola, accogliendo le nostre e le loro inquietudini. Non essere maestri; per una volta il Maestro è un altro. Essere insieme discepoli

Quando riusciamo a rimanere nudi davanti a Dio diventiamo simili ai bambini e abbiamo lo stesso desiderio di pace, la loro capacità di cogliere la bellezza di un piccolo momento intimo con il Signore e in comunione con le persone accanto. Abbiamo la capacità di fare in modo che questo momento di intimità ci tocchi e ci cambi, poco poco, lentamente, ma in profondità. Solo che per noi è uno sforzo, richiede impegno, mentre per i bambini è naturale e immediato.

Ogni mese nella nostra Oasi preghiamo, adulti e bambini insieme, uguali davanti all’Eucaristia. Una sera al mese prepariamo la nostra chiesetta per Adorare. Chi vuole, senza obblighi, grande o piccolo, può sedersi sulle panche o sul tappeto, può inginocchiarsi, nel silenzio o nel canto dolce; adorare e ascoltare, aprire il cuore e lasciarsi inondare dalla presenza di Dio in ognuno di noi.

Nella nostra adorazione mensile tocchiamo con mano che i bambini sono grandi maestri dello Spirito. Non è una frase fatta, è una verità che contempliamo: ci guidano all’ intimità con Dio.

Perché i bambini riescono a lasciare che la semplicità e la preghiera tocchino i loro cuori nella piccolezza, nella fragilità, nel dolore che vivono a volte con più intensità di noi, nell’egoismo infantile e nella bellezza della loro umanità imperfetta. In loro possiamo specchiarci e imparare.

Nel tempo questo appuntamento è diventato prezioso per i bambini, che lo aspettano con un desiderio che non avremmo mai immaginato, e per noi adulti che davvero vi troviamo ristoro. A volte capita che arrivi qualcuno di nuovo, per caso o per invito, e condivida con noi la preghiera. Spesso ci dicono che è stato un momento profondo e toccante. Pregare con i bambini spiazza e trasforma.

Ecco, il Calasanzio diceva che un educatore, un insegnante, deve abbassarsi all’altezza dei bambini ogni giorno per aiutarli a crescere e che abbassarsi è un cammino esistenziale. Quando preghiamo con loro ci abbassiamo, ci svuotiamo e facciamo spazio a Dio.

Pregare con  i bambini.

È una delle esperienze spirituali più belle e più profonde per me. Alimenta il mio cammino come educatrice, come cristiana, come calasanziana. È un dono che auguro a tutti e che può appartenere a tutti, non solo a genitori, educatori e insegnanti, ma ad ogni cristiano.

Pregare con i bambini.

È fonte di Vita, fonte di pace. È porta che apre la nostra umanità a Dio. È presenza dello Spirito nell’altro.  È percepire la presenza Dio nel mondo con tutta la concretezza, la contingenza e la verità che i bambini ci portano.

Suor Tiziana – Calasanziana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *