chiesasolo cose belle

Banderas, il Papa e la vergine delle lacrime

Non mi toccate Banderas.

Che con quella benedetta parlata gutturale continua a sventagliare ormoni pure alla veneranda età di 65 anni.

Macho no, maschio sì, e latino, del tipo Massimo Decio Meridio.

Che manco la gallina Rosita e la parannanza da contadino del bianco mulino sono riusciti a scalfire.

Banderas che dopo l’infarto di otto anni fa s’è riavvicinato particolarmente alla famiglia, alla Spagna, alla fede.

E che a Malaga, dove è nato, ogni anno si mette sulle spalle il trono della Vergine delle Lacrime durante la Settimana Santa, facendola sfilare in processione insieme agli altri fedeli.

Una fede che gli è stata insegnata da sua madre semplicemente, e dalle tradizioni del suo paese.

E ora come stanno le cose tra lui e Dio saranno fatti suoi, onestamente.

Comunque Domenica, incontrando il Papa a Madrid, ha parlato del legame inequivocabile e millenario tra arte e fede e tra fede e ricerca di Dio come bellezza e verità.

Dicendo cose degne di nota.

Alla conclusione del suo discorso Antonio si è precipitato a stringere la mano del Papa.

Anzi no.

S’è precipitato a shakerare la mano del Papa.

Vi giuro, l’ha fatto per otto lunghi secondi, mettendo la mano libera sulla spalla di Leone manco fossero compagni di lungo corso al torneo di bocce del bar sotto casa.

E Leone come sempre s’è pigliato st’affetto tenero e febbrile.

Che pure i very important people quelli coi soldi e il successo, alla fine si emozionano e sentono n’ondata di eterno quando lo toccano con mano.

E comunque.

Minzica.

Alla faccia della Spagna che pareva con la fede morta e sepolta.

Ieri al Corpus Domini oltre al milione e passa di fedeli per le strade, c’erano tanti, ma tanti, ma veramente tanti giovani.

Che uno dice ma non saranno troppi.

Che poi se uno vede così tanti giovani ci spera ancora, che la terra un’occasione ce l’ha per salvarsi.

Oh, per me non so’ troppi.

E non è troppo nemmeno sto Papa che continua a emozionarsi davanti al Santissimo.

Daje così, che tanto Dio all’ultima mano caccia sempre l’asso pigliatutto.

: *** *MARTEDI 09 GIUGNO 2026 in diretta su Radio Mater www.radiomater.org, dalle ore 21.10 alle 22.30 nel programma “Solocosebelle” di Giorgio Gibertini seguiremo la Veglia e parleremo del viaggio Apostolico di Papa Leone XIV in Spagna con P. ÁNGEL AYALA GUIJARRO. Scolopio. Postulatore Generale delle Scuole Pie.

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