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L’oro rosso: 10 curiosità che non conoscevi sul ciliegio

Visto che l ‘articolo scorso è strapiaciuto…ed è giusto cavalcare l’onda del successo… vi propongo delle piccole curiosità su questo frutto e sull’albero che ci dona questi buonissimi frutti.

La parola ciliegia deriva dal francese cerise, a sua volta proveniente dal latino cerasum. Questo termine era dedicato all’antica città greca di Cerasus, oggi conosciuta come Giresun e situata in Turchia.

Il nocciolo è tossico se schiacciato: contiene amigdalina, che nello stomaco si trasforma in cianuro. Inghiottirlo intero non fa nulla, ma non masticarlo. 1-2 noccioli rotti non ti uccidono, ma meglio evitare.

Il rosso vivo delle ciliegie non è per te. È per gli uccelli. Gli uccelli vedono benissimo il rosso e lo associano a “zuccheri = energia”. Poi volano via e spargono i semi col guano. Tu sei solo un visitatore tardivo che ruba il pranzo ai merli.

In autunno le foglie diventano rosse-arancio perché il ciliegio recupera tutta la clorofilla e lascia emergere gli antociani, gli stessi pigmenti del frutto.

Vedi quelle righe orizzontali marroni sul fusto? Sono lenticelle. Sono pori per far respirare l’albero. Il ciliegio ne ha tantissime e ben visibili, più di quasi tutti gli altri alberi da frutto. Senza di quelle soffocherebbe.

Le ciliegie americane giganti sono quasi tutte Prunus avium varietà “Bing” o “Rainier”. Sono state selezionate proprio per la pezzatura XL. Le nostre ciliegie italiane tipiche tipo Ferrovia, Durone, Mora di Vignola sono altre varietà, scelte più per sapore e resistenza al viaggio che per la taglia. Risultato: la tua ciliegia italiana pesa 6-7g, una Bing americana arriva a 10-12g. Quasi il doppio.

La tisana ai peduncoli di ciliegie essiccati è un rimedio naturale ricco di benefici. Fin dai tempi antichi sono note le proprietà in fitoterapia dei piccioli. Oltre ad essere un ottimo rimedio per preparare tisane drenanti, e tisane depurative, si usano in caso di cistite, ritenzione idrica, gotta, infiammazioni e cellulite. Assicuratevi di non essere allergici o intolleranti alle ciliegie. Consultare il medico in caso di gravidanza o allattamento. Fate attenzione alla contemporanea assunzione di farmaci drenanti, anticoagulanti e acido acetilsalicilico.

Ci sono circa 1500 varietà di ciliegie nel mondo, con circa 200-300 varietà coltivate in Italia. Alcune delle varietà più famose includono la ciliegia dell’Etna, la ciliegia di Vignola, di Bracigliano e di Marostica.
La Turchia è il principale produttore mondiale di ciliegie, con circa 535.000 tonnellate all’anno. Negli Stati Uniti, il 22 febbraio si celebra la giornata nazionale dedicata alle torte di ciliegie.

“La differenza tra duroni e ciliegie: le ciliegie sono a polpa tenera, i duroni a polpa soda. Per esempio la Moretta è una ciliegia, il Nero primo di Vignola è un Durone.”

P.S: Per le foto si ringrazia mia cugina Anna che alle 5 di mattina già è operativa per raccogliere questo oro rosso e donarci queste foto davvero belle!!!!

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