Quando un figlio parte
Non si smette mai di essere genitore
Ti ho stretto tra le mie braccia. E cullato. Fino a farti addormentare.
Poi ti ho tenuto per mano. E accompagnato. In ogni luogo in cui sapevo che tu saresti stato bene senza avermi a fianco.
Poi ti ho invitato ad andare. Io alla finestra. Tu là fuori. Ogni tanto ti voltavi e guardavi in su per vedere se ero lì. Incrociare lo sguardo ti bastava per trovare la forza di andare sempre più lontano.
Infine ho lasciato che tu fossi altrove. Ma non ti ho mai fatto uscire dal mio cuore. Lì continuo a cullarti, a tenerti per mano, a guardarti da invisibili finestre.
Non si smette mai di essere genitore.
Per alcuni genitori, l’estate è spesso un tempo di separazione dai figli. li accompagniamo in un aeroporto, alla partenza di un pullman dove con un altro gruppo andranno in un “altrove” che non prevede la nostra presenza. Separarsi dai figli è un’Impresa bellissima e impegnativa al tempo stesso.
“Allenare alla vita”, significa sentirsi presenti gli uni agli altri, anche nell’assenza. I nostri figli sono dentro di noi, così come noi siamo dentro di loro. E nessuna distanza potrà annullare questa certezza.
Questo messaggio è per tutti i genitori che in quest’estate saluteranno i loro figli per un pò e li lasceranno andare in un altrove. se ne conosci uno, condividi questo post
“Allenare alla vita” di A.Pellai, Mondadori ed., 2024


