Un nuovo reparto maternità a Dodoma: il Gemelli e la CEI al fianco della Tanzania
In Tanzania, grazie al sostegno della CEI e del Policlinico Gemelli, qualche mese fa, è partito un nuovo progetto di solidarietà : la costruzione di un edificio per il reparto di maternità . Si tratta del St. Gemma Hospital della città di Dodoma. La struttura avrà 5 sale parto, sarà dotata di una specifica sala operatoria; ci sarà anche un reparto destinato ai prematuri. (Oggi i bambini nati prematuri, per ricevere cure, sono costretti a fare chilometri per arrivare ad un altro ospedale; trasportati senza ambulanza, muoiono quasi la metà lungo il tragitto).
È un supporto a favore delle donne in una zona dove, tra il 2017 e il 2018, grazie all’espansione edilizia, la popolazione è raddoppiata. In realtà , questo è solo una parte di un progetto molto più ampio, iniziato nei primi anni del 2000 e guidato da S.E. Mons. Claudio Giuliodori, Assistente Ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, che ha seguito fin dall’inizio i progetti di realizzazione del St. Gemma Hospital attraverso lo sviluppo di tre precedenti progetti in Tanzania che hanno ottenuto il sostegno della CEI:
“Grazie al legame con alcuni amici del Trentino e alla conoscenza diretta della Congregazione locale delle Suore di Santa Gemma presenti nella Diocesi di Dodoma, dopo la costruzione dell’Ospedale, inaugurato nel 2004, e la formazione di 30 suore infermiere e 3 suore medico con un progetto avviato nel 2009, è stata realizzata la struttura per il nuovo servizio dedicato alla gastroscopia, servizio allora non disponibile nel raggio di 500 km da Dodoma (2016) e curato per i primi tre anni grazie alla collaborazione di 20 medici gastroenterologi volontari italiani che si sono alternati in loco per tutto il periodo. Ora il progetto cresce ancora e raddoppia gli spazi ospedalieri, dedicando tutta la nuova struttura alla ostetricia e ginecologia”.
Continuerà a essere importante anche la collaborazione con il personale sanitario volontario italiano: alla formazione “on the job” per l’avvio del nuovo reparto ostetrico e per l’assistenza ai prematuri sarà fondamentale il supporto del personale sanitario del Policlinico Gemelli, insieme al programma di Servizio Civile Universale che l’Associazione Universitaria per la Cooperazione Internazionale (AUCI) sta avviando per il St. Gemma Hospital.


