chiesaeditoriali

Buona vita Alberto e grazie!

Lettera a don Alberto Ravagnani

Poche parole.

Che mi escono spontanee.
Mi affezionai presto a don Alberto Ravagnani e poi incuriosito seguii i primi 5 video (durante il lockdown) di fila. Dopo poco mi discostai per decadente simpatia per il suo modo di esporre i temi della fede e della vita della Chiesa, giovani e Oratorio. Ma senza giudizi. Fu come quando mi dico: Rahner mi colpisce come teologo ma preferisco Ratzinger. Questione di stile e metodo a cui ti leghi e condividi.

Col tempo ho (con una patina di amarezza ma fraterna) sentito che Alberto parlava con un groppone in gola. Non l’ho mai conosciuto di persona ma notavo che stesse per esplodere come una bomba a orologeria. Adesso dopo l’esplosione verrà fuori ancora l’opera della Grazia nella sua vita.

Non dico altro perché come diceva il buon Filosofo Wittgenstein: Ciò di cui non si sa è bene tacere.

Buona vita fratello Alberto.
Grazie di ciò che hai fatto, fai e farai.

Il Sole splende sempre.
Dio continuerà (in maniera nuova e diversa) l’opera iniziata in te da quando sei nato.

Un abbraccio,
don Domenico Savio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *